Ruoli avanzati e ruoli semplificati nel basket

Quando si parla di ruoli nel basket il primo pensiero va ai classici playmaker, guardia, ala, ala grande e centro. Una tale classificazione è però superata per il basket moderno: questi cinque termini “catalogano” in modo parziale i giocatori in campo.
Se prima il playmaker era indiscutibilmente il piccolo che guidava l’attacco, oggi è anche possibile che sia il lungo a ricoprire il ruolo di playmaker. O ancora, la netta differenza tra ala e ala grande di un tempo si è ormai affievolita: l’evoluzione del gioco ha fatto sì che le classiche ali grandi stazionarie con solo gioco interno, oggi siano piccoli centri adatti per lo small-ball.

Si potrebbero fare numerosi altri esempi: il punto è che i cinque classici ruoli erano validi nel basket degli anni ’80 e ’90, in quanto il gioco era molto più stagno: l’altezza di un giocatore identificava il ruolo e il ruolo, a sua volta, identificava gli aspetti tecnici su cui focalizzare lo sviluppo del giocatore. Oggi invece si guarda prima a ciò che un giocatore è in grado di fare, indipendentemente da altezza o caratteristiche fisiche e atletiche.

Diversi analisti hanno quindi identificato tramite l’uso di statistiche i ruoli moderni del basket. Ho voluto fare anche io lo stesso per l’Eurolega, introducendo due tipi di nuovi ruoli: ruoli avanzati e ruoli semplificati.

Perché dividere in ruoli nel basket

Potrebbe in effetti sorgere una domanda di questo tipo: a cosa serve assegnare ruoli più specifici ad ogni giocatore di basket? Ci sono diversi aspetti positivi nel farlo. In primo luogo, avendo ormai moltissimi dati disponibili su ogni giocatore, è facile che se ne perda qualcuno nella lettura degli stessi. Inoltre se non si conosce approfonditamente cosa si stia analizzando, è facile incappare in letture errate. Attraverso invece la lettura dei ruoli è subito chiaro quali siano le abilità principali di un giocatore di basket, senza la necessità di perdersi tra mille statistiche. Questo aspetto è forse banale, ma aiuta l’utente medio a identificare le gerarchie di squadra evitando di consultare statistiche magari non disponibili o che non conosce.

L’assegnazione dei ruoli nel basket facilita anche il lavoro di scouting e di analisi dell’avversario. Attraverso i ruoli moderni si possono effettuare delle prime scremature di un elenco di giocatori per identificare quello più adatto al rinforzo del proprio roster. Oppure, conoscendo i ruoli, è più facile predisporre strategie efficaci per limitare gli attacchi avversari.

Passiamo dunque all’elenco dei ruoli.

Ruoli avanzati

I ruoli avanzati sono identificabili attraverso statistiche molto accurate, calcolate attraverso il tagging delle partite. Conoscendo le tendenze di esecuzione di ogni giocatore, è possibile identificare i ruoli sotto riportati. L’identificazione avviene attraverso i percentili di diverse statistiche; tali percentili sono calcolati sui valori di tutti i giocatori che hanno militato nel campionato. Settando dei valori soglia per i percentili delle statistiche selezionate, è possibile identificare i ruoli dei vari giocatori.

I ruoli difensivi avanzati rimangono meno accurati dei corrispettivi offensivi e sono quindi da considerarsi meno attendibili. Nonostante si siano utilizzate alcune statistiche ricavate dal tagging e altre calcolate sui valori ON-OFF per determinare i ruoli difensivi avanzati, diverse “intangibles” rimangono, appunto, intangibili. La mancanza di alcuni dati non permette quindi un’analisi precisa e puntuale di ogni giocatore. Detto questo, l’eye test risulta comunque positivo: si tenga quindi solamente a mente che il livello di accuratezza dei ruoli difensivi assegnati non sarà preciso quanto quello offensivo.

ESTERNI – RUOLI OFFENSIVI

PRIMARY BALL HANDLER

I Primary Ball Handler (portatori di palla primari) sono giocatori che creano vantaggio per sé e per i propri compagni principalmente attraverso situazioni di pick and roll (o pop) nelle quali sono i portatori di palla. Si identificano attraverso il numero di pick and roll/pop giocati come portatore, gli isolamenti, l’Assist Percentage e il numero di possessi.
Esempi: Shane Larkin o Luka Vildoza, stagione 2019-20.

PRIMARY SHOT CREATOR

I Primary Shot Creator (creatori di tiri primari) sono di fatto molti simili ai Primary Ball Handler, ma differiscono dai precedenti per il numero di isolamenti giocati. Un Primary Shot Creator gioca un numero di isolamenti uguale o superiore al 30% di PNR sfruttati. Si tiene inoltre conto delle penetrazioni effettuate.
Esempi: Sergio Rodriguez o Mike James, stagione 2019-20.

SECONDARY BALL HANDLER

Ruolo di gioco simile al Primary Ball Handler, ma che gioca un numero di PNR inferiore rispetto al Primary; ha anche valori inferiori per assist serviti e possessi sfruttati.
Esempi: Sergio Llull o Stefan Jovic, stagione 2019-20.

SECONDARY SHOT CREATOR

Come per il ruolo precedente, il Secondary Shot Creator è un creatore di tiri con indicatori non sufficientemente alti da farlo entrare nella categoria superiore.
Esempi: Elijah Bryant o Daniel Hackett, stagione 2019-20.

SCORER

Uno Scorer è un giocatore con un numero di possessi individuali abbastanza alto, in grado di segnare in diverse situazioni di gioco (dall’isolamento alle uscite dai blocchi). Rispetto ai precedenti ruoli ha però un Ast% più basso, che identifica una minor propensione al coinvolgimento dei compagni.
Esempi: Will Clyburn o Jimmer Fredette, stagione 2019-20.

OFF-SCREEN SHOOTER

Come suggerisce il nome stesso, è il classico tiratore in uscita dai blocchi. Gioca quindi un buon numero di volte questa situazione di gioco e almeno il 50% dei suoi tiri sono da oltre l’arco. Sono i tiratori dinamici, perché si creano lo spazio necessario per il tiro muovendosi per il campo.
Esempi: Dairis Bertans o Jaycee Carroll, stagione 2019-20.

SPOT-UP SHOOTER

È anch’esso un tiratore, ma che tira il più delle volte in catch-and-shoot (cioè piedi per terra). Sono quei tiratori che, rimanendo statici al di fuori dell’arco, favoriscono lo spacing del loro attacco.
Esempi: Jeffery Taylor o Nikita Kurbanov, stagione 2019-20.

PURE SHOOTER

Nel caso in cui un giocatore sia al tempo stesso un Off-screen Shooter e uno Spot-up Shooter, ottiene il ruolo di Pure Shooter. Efficiente sia in uscita dai blocchi che piedi per terra, situazioni sfruttate entrambe un buon numero di volte.
Esempi: Micheal Roll o K.C. Rivers, stagione 2019-20.

OFF-BALL PLAYER

Un giocatore che non rientra in nessuno dei precedenti ruoli, ma che al contempo conclude un discreto numero di possessi (il più delle volte sfruttando i propri movimenti senza palla e tagli) è da considerarsi un Off-ball Player.
Esempi: Charles Jenkins o Fabien Causeur, stagione 2019-20.

LUNGHI – RUOLI OFFENSIVI

POST-UP CREATOR

Sono lunghi in grado di creare vantaggio per sé e per i compagni attraverso situazioni in post basso o comunque spalle a canestro. Hanno quindi un buon numero di possessi in post giocati e un Ast% di buon livello.
Esempi: Tornike Shengelia o Gustavo Ayon, stagione 2019-20.

POST-UP SCORER

Il Post-up Scorer ha numeri simili al ruolo precedente; unica differenza ovviamente è l’Assist Percentage decisamente più basso.
Esempi: Danilo Barthel o Giorgos Printezis, stagione 2019-20.

PICK AND ROLLER

Sono i lunghi che concludono la maggior parte dei loro possessi in situazioni di pick and roll (ovviamente come bloccanti). Hanno anche un buon numero di conclusioni come taglianti.
Esempi: Greg Monroe o Bryan Dunston, stagione 2019-20.

DOUBLE THREAT BIG MAN

Sono i lunghi in grado di essere pericolosi sia dentro che fuori dall’arco. Giocano quindi situazioni di roll e di pop e tirano almeno il 25% delle loro conclusioni da oltre l’arco.
Esempi: Bojan Dublijevic o Derrick Williams, stagione 2019-20.

MARGINAL OFFENSIVE ROLE

In ultimo, un ruolo che comprenda tutti quei giocatori che non hanno giocato sufficienti minuti e partite per ricadere in un determinato ruolo.

RUOLI DIFENSIVI

PERIMETER DEFENDER

Un esterno con ottime qualità difensive sul perimetro. Si identifica attraverso alcune statistiche avanzate difensive, quali Defensive Rating e Defensive Box Plus Minus.
Esempi: Daniel Hackett o Nate Wolters, stagione 2019-20.

AVERAGE PERIMETER DEFENDER

Un esterno non sufficientemente bravo da entrare nella categoria precedente, ma che ha comunque buoni indicatori statistici difensivi.
Esempi: Shavon Shields o Nikita Kurbanov, stagione 2019-20.

INTERIOR DEFENDER

Un lungo con ottime qualità difensive in area. Si identifica attraverso le statistiche avanzate difensive, quali Defensive Rating e Defensive Box Plus Minus e la Defensive Rebound Percentage.
Esempi: Ante Tomic o Johannes Voigtmann, stagione 2019-20.

AVERAGE INTERIOR DEFENDER

Un lungo non sufficientemente bravo da entrare nella categoria precedente, ma che ha comunque buoni indicatori statistici difensivi.
Esempi: Anothony Randolph o Jock Landale, stagione 2019-20.

SWITCH DEFENDER

In questa categoria ricadono solitamente le ali che sono in grado di difendere più ruoli; nel caso infatti un giocatore abbia numeri sufficientemente buoni da rientrare nelle categorie Perimeter e Interior Defender, ottiene il ruolo di Switch Defender.
Esempi: Adam Hanga o Gabriel Deck, stagione 2019-20.

RIM PROTECTOR

Il protettore del ferro per eccellenza: oltre ad avere buoni valori di Defensive Rating, ha anche DR%, BLK% e percentuali concesse al ferro di ottimo livello.
Esempi: Nikola Milutinov o Walter Tavares, stagione 2019-20.

DEFENSIVE REBOUNDER

Un giocatore che contribuisce alla causa difensiva catturando più rimbalzi possibili, ma che non ha indicatori statistici sufficienti a farlo rientrare nelle categorie di Interior Defender e Average Interior Defender.
Esempi: Greg Monroe o Landry Nnoko, stagione 2019-20.

NON-DEFENDER

In ultimo, un ruolo che comprenda tutti quei giocatori che non hanno giocato sufficienti minuti e partite o che non hanno valori statistici abbastanza positivi per ricadere in uno dei precedenti ruoli.

RUOLI AVANZATI GLOBALI

Conoscendo sia il ruolo offensivo che quello difensivo, è possibile assegnare uno ruolo globale ad ogni giocatore: la tabella sottostante riporta l’incrocio di tutti i ruoli.

ruoli avanzati basket

Trovate tutti questi ruoli nelle statistiche Eurolega stagione 2019-2020.

Ruoli semplificati

I ruoli avanzati sono identificati attraverso statistiche ON-OFF e attraverso video tagging. Nel caso però tali strumenti non siano disponibili, è pur sempre possibile identificare dei ruoli utilizzando solo statistiche avanzate calcolate dai box-score. Non saranno ovviamente precise e dettagliate come le precedenti, ma permettono comunque una divisione in ruoli abbastanza buona. La nota dolente è il lato difensivo: se già prima i dati disponibili erano pochi, ora sono troppo pochi e non sufficientemente precisi. Per completezza li riporto lo stesso, ma deve essere chiaro che non saranno affidabili come quelli offensivi.

RUOLI OFFENSIVI

PRIMARY OFFENSIVE LEADER

In questa categoria ricadono i Primary Ball Handler, i Primary Shot Creator e i Post-up Creator. Sono dunque quei giocatori in grado di creare vantaggio per sé e per i compagni.

SECONDARY OFFENSIVE LEADER

Sono creatori di gioco non sufficientemente bravi da rientrare nella categoria precedente, ma in grado comunque di dare un contributo positivo al gioco offensivo di squadra.

SHOOTER

In questa categoria ricadono gli Off-screen Shooter, gli Spot-up Shooter e i Pure Shooter. Coloro che allargano il campo grazie alle loro abilità da oltre l’arco.

SCORER

Finalizzatori per eccellenza, concludono diverse azioni offensive, ma non hanno un alto valore di Ast%.

OFF-BALL PLAYER

Uguale a quanto detto nel paragrafo dedicato ai Ruoli Avanzati. In questo caso non avremo i dati relativi ai tagli effettuati.

INTERIOR SCORER

I lunghi che prediligono l’attacco in prossimità del ferro e che raramente si posizionano oltre l’arco.

DOUBLE THREAT BIG MAN

I lunghi pericolosi sia da dentro che fuori dall’arco.

MARGINAL OFFENSIVE ROLE

Uguale al ruolo descritto per i ruoli avanzati.

RUOLI DIFENSIVI

I ruoli difensivi sono gli stessi riportati nel paragrafo dei ruoli avanzati: ovviamente alcuni dati (ad esempio la percentuale concessa al ferro), non essendo disponibili, non sono stati contemplati. Inoltre le statistiche non sono calcolare sugli ON-OFF dei giocatori. Ancora una volta ripeto che l’affidabilità di questi ruoli sarà medio-bassa.

RUOLI SEMPLIFICATI GLOBALI

Anche in questo caso incrociando i ruoli difensivi e offensivi è possibile assegnare un ruolo globale ad ogni giocatore.

ruoli semplificati basket

Trovate i questi ruoli per le varie stagioni di Eurolega precedenti alla 2019-2020.

Come leggere le tabelle

Per ogni stagione di Eurolega è disponibile una scheda con due fogli Excel. Nella prima si possono consultare tutti i ruoli di basket assegnati ai giocatori, filtrandoli come si preferisce. A fianco dei ruoli, sono disponibili i percentili di diverse statistiche avanzate e, solo per i Ruoli Avanzati, anche delle situazioni di gioco.
Il percentile è uno strumento matematico che permette di classificare un gruppo di valori: il percentile massimo (corrispondente al valore più alto del gruppo selezionato) è pari a 1 o (100%); il percentile minimo (corrispondente al valore più basso del gruppo selezionato) è pari a 0 (o 0%). In altre parole quindi, è possibile capire quanto alta (o bassa) sia la statistica di un giocatore senza soffermarsi sul suo valore reale.

Per semplificare ulteriormente la lettura, a fianco del percentile è riportato anche un voto che va da F (peggiore) a S (migliore), assegnato in base al percentile. Si utilizza la seguente scala:

100 – 95: S
94 – 93: A
92 – 90: A-
89 – 87: B+
86 – 83: B
82 – 80: B-
79 – 77: C+
76 – 73: C
72 – 70: C-
69 – 67: D+
66 – 63: D
62 – 60: D-
59 – 0: F

Nella seconda scheda è invece possibile confrontare due giocatori:

ruoli basket
  1. Area selezione del giocatore;
  2. Ruoli Avanzati o Semplificati assegnati;
  3. Percentili e voti per la statistica (o situazione di gioco) descritta. Non è mostrato in nessun caso il valore reale della statistica.

Mike James, in questo esempio, ha percentile pari a 1 per isolamenti giocati. In altre parole, è il giocatore che ha utilizzato più di tutti questa situazione di gioco. Larkin invece ha un percentile pari a 0,97 per gli isolamenti: vuol dire che ne ha giocati di meno rispetto a James.